La radiofrequenza sfrutta l’effetto termico generato da appositi apparecchi medicali tramite l’apposizione di un manipolo sulla pelle con l’interposizione di una crema conduttrice. È una tecnica non invasiva ed indolore per fare una biostimolazione dermica, senza l’utilizzo di aghi o di farmaci da iniettare.

Il calore creato a livello della matrice dermica sino all’ipoderma è in grado di denaturare le proteine, come per esempio il collagene in situ, stimolandone la sua ulteriore formazione in nuovi assetti fibrillari. La neocollagenogenesi a livello dell’impalcatura connettivale promuove il processo di bioringiovanimento contrastando dunque il rilassamento cutaneo sia del viso sia del corpo, le cui aree trattate saranno più turgide, luminose ed idratate.

Ciascuna seduta ha una durata media di 30 minuti con una previsione di 1-2 sedute settimanali per un ciclo di 8-10 trattamenti. Alla radiofrequenza può essere associata la biorivitalizzazione cutanea qualora si voglia promuovere in maniera rappresentativa la ristrutturazione del derma come per esempio nel trattamento di un viso micro rugoso e spento o nel trattamento delle smagliature cutanee.

Inoltre la radiofrequenza, riattivando il microcircolo superficiale ed apportando ossigeno alle cellule adipose, riduce i noduli cellulitici ed elimina l’edema tissutale da stasi.