Consiste nell’asportazione in maniera selettiva degli eccessi di tessuto adiposo localizzati in diverse sedi anatomiche al fine di migliorare il profilo corporeo. Con il miglioramento della circolazione linfatica e venosa ne consegue un miglioramento dell’aspetto a buccia d’arancia (la cosiddetta cellulite).

Con questa tecnica chirurgica possono essere trattati con grande soddisfazione regioni quali i fianchi, l’addome, le cosce, le natiche, le ginocchia, le caviglie, le braccia ed anche il mento, il collo e le guance.

La liposcultura viene indicata in quei pazienti (uomini e donne) che nonostante una corretta dieta alimentare ed una giusta attività fisica non riescono ad eliminare la quantità in eccesso di tessuto adiposo.

Va comunque sottolineato che la liposuzione non può sostituire la dieta, ma tutt’al più la può integrare per migliorare complessivamente la silhouette della persona.

I migliori candidati sono pazienti di peso normale, con cute tonica ed elastica che presentano accumuli adiposo in zone corporee delimitate; anche chi è in sovrappeso con accumuli adiposi più diffusi può essere un candidato per l’intervento, ma bisogna comunque avvertire pre-operatoriamente il paziente della possibilità di ottenere risultati meno validi.

La liposuzione può precedere la dermolipectomia ad esempio delle braccia, cosce o addome qualora sia associata un’anelasticità cutanea dovuta all’età oppure ad esiti di grande obesità.

Anestesia

È un intervento che può essere eseguito in anestesia locale per lipoaspirazioni di piccole dimensioni, mentre per quelle che prevedono l’asportazione di medie o grandi quantità di tessuto adiposo l’anestesia locale viene associata a sedazione od effettuato in narcosi.

Preoperatorio

Verranno visionati dal proprio chirurgo curante insieme all’anestesista gli esami ematici e diagnostici prescritti precedentemente durante la visita e la pianificazione dell’intervento. È buona norma, almeno una settimana prima dell’intervento, non assumere farmaci che possano interferire con la coagulazione del sangue, tipo l’aspirina ed i F.A.N.S. (farmaci antinfiammatori non steroidei). Se si è fumatori è vivamente consigliabile la sospensione o comunque la forte riduzione di fumo 30 giorni prima per evitare fenomeni di alterata circolazione a carico dei margini cutanei interessati dalle incisioni chirurgiche con aumento del tempo di guarigione delle ferite e conseguentemente l’insorgenza di cicatrici patologiche. Nei 5 giorni prima dell’intervento chirurgico sarebbe meglio sospendere qualsiasi attività sportiva che implichi un dispendio energetico per l’organismo.

Nelle piccole e medie liposuzioni effettuate in anestesia locale generalmente non viene praticata alcuna profilassi antitrombotica in quanto il paziente non è allettato, mentre la profilassi antitrombo-embolica con eparina a basso peso molecolare viene effettuata nel caso in cui il paziente presenti dei fattori di rischio o comunque quando l’intervento abbia una durata superiore alle 3-4 ore.

Intervento

Si prepara la zona da trattare iniettando soluzione fisiologica contenente sostanze vasocostrittrici ed anestetico locale, in quantità proporzionale al peso del paziente ed alla quantità di tessuto adiposo da aspirare.

Tramite piccole incisioni cutanee si introducono le cannule aspirative che sono collegate ad apparecchi che producono il vuoto. La cannula, con un’azione meccanica, rompe il tessuto adiposo e lo aspira attraverso dei fori presenti sulla sua punta. La lipoaspirazione deve essere condotta in più piani (profondo, medio e superficiale) per meglio regolarizzare e rendere omogenea l’area trattata (LIPOSCULTURA TRIDIMENSIONALE)

Gli esiti cicatriziali derivanti dall’introduzione delle cannule aspirative sono minimi e non evidenti.

Qualora vengano apposti dei punti esterni questi vengono rimossi dopo 7-12 giorni dall’intervento, mentre presidi terapeutici elastocompressivi (collant elastici o guaine) devono essere indossati per un periodo non inferiore alle 3-4 settimane postoperatorie.

Postoperatorio

È caratterizzato da dolore di lieve entità, ben controllato dalla terapia farmacologica. L’edema postoperatorio viene contenuto dal bendaggio elastocompressivo che dovrà essere indossato giorno e notte per le prime 4 settimane e solo di giorno per altre 3 settimane.

Generalmente la ripresa della normale attività è garantita dopo 6-7 giorni dall’intervento, mentre l’attività sportiva viene posticipata ad un mese.

La nuova silhouette sarà evidente dopo circa 90 giorni, in quanto l’edema tissutale tenderà a persistere per lungo tempo e potrà essere mantenuta stabile nel tempo con risultati soddisfacenti grazie ad un buon regime dietetico e ad un’attività fisica regolare.